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L'antico borgo di Conca dei Marini

Conca dei Marini, 84010,

Durata visita: 1h  - Accesso gratuito
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  • Parcheggio non disponibile

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  • Non adatto ai bambini

    Adatto ai bambini

  • Con barriere

    Senza barriere

  • Animali non ammessi

    Animali ammessi

Conca dei Marini, nella Costiera Amalfitana, è il quarto comune più piccolo d'Italia per superficie, un suggestivo borgo di pescatori che dista circa 4 chilometri da Amalfi, accanto al meraviglioso Fiordo di Furore. Il nome stesso racconta un po' di questa straordinaria località, dalla conformazione geografica proprio "a conca", "dei marini" invece sta ad indicare la vicinanza al mare e la conoscenza dei marinai delle tecniche di navigazione.

Con i suoi suggestivi panorami Conca dei Marini è una meta da non perdere. Un insieme di casette che dal mare arriva fino alla Statale Amalfitana.

Durante la Seconda Guerra Punica questo piccolo borgo ebbe una posizione rilevante e dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, fu di grande aiuto alla Repubblica Marinata di Amalfi, intrecciando così rapporti commerciali con tutti i popoli del mediterraneo.

L'economia del paese è basata su agricoltura e pesca. Si sviluppa lungo tre chilometri con le sue caratteristiche casette bianche costruite su due livelli: il primo dedicato alle attrezzature per la pesca, il secondo adibito ad abitazione.

Luogo per eccellenza della tradizione marinara, Conca dei Marini ha ospitato nel corso degli anni importanti personalità come Gianni Agnelli, Jacqueline Kennedy, Carlo Ponti e Sophia Loren, incantati dal clima mite e dell'ospitalità amalfitana.

Perché visitare Conca dei Marini

Questo piccolo borgo della Costiera Amalfitana è ricco di luoghi di interesse tutti da scoprire, dalle Chiese fino alle bellezze naturali, come la spiaggia di Conca dei Marini, dove è possibile anche fare sport d'acqua.

Sei un amante del trekking? Conca dei Marini è ricca di sentieri come quello di Punta San Lazzaro o quello dei pipistrelli che colleganoil borgo ai vari paesi della Costiera Amalfitana.

Passeggiando per il centro è possibile anche acquistare prodotti tipici sia artigianali che culinari, da non perdere sono i pomodori "a piennolo" da gustare nella zuppa di pesce, assumono un sapore caratteristico grazie alla vicinanza delle coltivazioni sul mare.

Vuoi provare un piatto tipico con vista mare? Conca dei Marini è ricca di ristoranti con panorami mozzafiato che propongono tipicità autoprodotte. Qui è possibile soggiornare in incantevoli strutture con un'ottimo rapporto qualità prezzo. Vediamo alcuni luoghi da non perdere in questo grazioso borgo.

Le spiagge di Conca dei Marini

La Spiaggia di Marina di Conca è quella principale del comune e la più frequentata ma anche O Runghetiello prima spiaggia è da visitare: una una piccola baia dalle acque limpidissime, raggiungibile solo via mare costituita da un fondo di ciottoli. qui sulla destra si può raggiungere una piccola grotta sommersa.

Meta perfetta per un bagno rilassante è anche la spiaggia della Torre dei Cavalieri di Malta.

La Chiesa di San Giovanni Battista

Sulle rovine di un tempio pagano, è stata costruita una piccola meraviglia in stile Barocco: la Chiesa di San Giovanni Battista, anche conosciuta come la Chiesa di Sant'Antonio da Padova, patrono del paese. L'interno è caratterizzato da due file di colonne comunicanti tra loro attraverso degli archi decorati e due cappelle laterali rispettivamente dedicate alla Madonna del Carmine e al Beato Bonaventura. Si accede alla Chiesa tramite un lungo viale d'accesso che la rende unica offrendo un panorama indimenticabile. Da qui ogni anno il 13 giugno parte la processione in onore del patrono della città.

Il convento di Santa Rosa

Monastero domenicano fondato nel 1681, su un promontorio a picco sul mare, non più utilizzato dal 1912, quando donò tutti i suoi beni al comune. Qui nel '700 è stata inventata la sfogliatella Santa Rosa, la sfogliata napoletana ripiena di crema, in onore della Santa Fondatrice. Ogni anno le suore del convento distribuivano questo dolce in tutto il paese. Qui vicino è possibile visitare anche la Chiesa di Santa Maria di Grado, antico edificio religioso risalente al IX secolo, dapprima distrutta da un cataclisma, poi ricostruita e decorata in stile barocco.

La Torre Saracena a Capo Conca

A Capo di Conca sorge a picco sul mare una Torre Saracena, anticamente utilizzata per avvistare le invasioni dei pirati arabi. Il sentiero che conduce alla torre è uno tra i più conosciuti e ammirati della Costiera. Qui è possibile scoprire insenature e rocce naturali che meritano assolutamente una visita.

Grotta dello Smeraldo

Una cavità profonda più di 30 metri e larga 60, ricoperta per metà dal mare. Le sue acque grazie alla luce del sole prendono il colore verde smeraldo che la caratterizza. Lunghe stalattiti e stalagmiti nel corso degli anni hanno formato vere e proprie colonne calcaree e sott'acqua è possibile ammirare un suggestivo presepe in ceramica bianca collocato qui dai sub che ogni anno a Natale portano i fiori a Gesù Bambino.

Durante il periodo estivo davanti a questa meraviglia naturale di solito si organizzano numerosi eventi come teatro, musica e cabaret. La grotta è raggiungibile sia via terra che via mare dal molo di Amalfi.

La Chiesa di San Pancrazio Martire

Edificio religioso costruito in una zona panoramica, circondato da un meraviglioso uliveto, la Chiesa di San Pancrazio è formata da tre navate e tre absidi. Le navate laterali sono sovrastate da volte a crociera e hanno tre piccole cappelle. La Chiesa è decorata con mosaici raffiguranti San Pancrazio, Sant'Antonio da Padova, e la Madonna del Carmine. Le cappelle sono dedicate a San Gaetano, alla Madonna della Neve, Sant'Anna, al Sacro Cuore di Gesù, al Cristo Crocifisso e a San Raffaele.

Qui vicino c'è un belvedere che affaccia proprio sul mare, detto Punta "Vreca", poiché ricorda la forma di una nave.

La Chiesa di San Michele Arcangelo

Un altro edificio religioso degno di nota è la Chiesa di San Michele Arcangelo. Non ci è dato sapere la data di fondazione ma tradizione vuole che la chiesa sia molto antica. Caratterizzata da un altare maggiore del 700, tele di scuola napoletana che decorano le cappelle laterali e un piccolo pulpito ligneo molto particolare.

La Cappella dell'Immacolata Concezione

Nella parte ovest della piazza di Conca dei Marini, Piazza Olmo (proprio dagli olmi presenti qui), sorge una piccola cappella intitolata all'Immacolata Concezione, eretta nel XVII per volere della famiglia Pandolfi.

La Cappella della Madonna della Neve

Conca dei Marini è un luogo noto per la tradizione dei marinai, non poteva quindi mancare una cappella dedicata alla Madonna della Neve, a protezione dei marinai. Si dice che l'altorilievo sull'altare sia stato ritrovato dai marinai in spiaggia a Constantinopoli, dopo il saccheggio della città da parte degli ottomani.

La Cappella di San Cristoforo

Una cappella dedicata al santo traghettatore San Cristoforo, fondata nel 1300.

Curiosità su Conca dei Marini

Tutti i luoghi di Conca dei Marini sono collegati da scalinatelle, piccole scale che attraversano il borgo accompagnando i turisti tra edifici storici, terrazze, limoneti ed uliveti.

Secondo un'antica leggenda qui abitavano le Janare, donne dedite all'occulto e a riti magici, in grado di sorvolare oceani e mari a cavallo delle proprie scope. Pare che le temute streghe fossero le mogli dei marinai che prese dalla solitudine si recavano in un campo di ulivi nei pressi della Chiesa di Pancrazio e salivano sugli alberi in attesa del ritorno dei marinai. All'arrivo li seducevano con dolci canzoni e mostrando le proprie grazie. Passata la notte insieme alle Janare i marinai poi diventavano vittime sacrificali. Ad oggi alcuni raccontano ancora di vederle.

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