San Valentino il 14 febbraio

San Valentino a Napoli: tutti i luoghi dell’amore

Data
Pubblicato il 
02 dicembre 2020
AutoreEmanuela Esposito

San Valentino, si sa, è la festa degli innamorati. Fidanzati, amici e quanti provano per la propria persona speciale questo tenerissimo e profondo sentimento, trovano in questa ricorrenza, che cade il giorno 14 Febbraio, una scusa per festeggiare il proprio Amore e trascorrere una giornata all’insegna di dolcezze e romanticismo. Napoli è la città perfetta per festeggiare l’Amore: in ogni modo e in qualsiasi condizione, offre le migliori possibilità per rendere questo giorno davvero unico. 

Un 14 Febbraio pieno di dolcezza in una città speciale

Che sia una bella giornata di sole o un giorno animato da una catartica pioggerella, San Valentino è per tutti la giornata degli innamorati. Si dice che il proprio tempo sia la cosa più preziosa da donare a chi amiamo, perciò regalo o meno, questo giorno è fatto per stare con la propria “dolce metà”. Molte sono le cose che si possono fare nella città partenopea per rendere ancora più speciale questo giorno e di seguito elencheremo qualche proposta che possa essere da spunto per creare e trascorrere la giornata perfetta da condividere con il proprio partner

Visita i luoghi più belli della città napoletana con chi ami 

Per chi ha la possibilità di spostarsi con il proprio mezzo di trasporto, molti sono i posti romantici della città di Napoli tra cui si può scegliere per trascorrere una giornata speciale. Anzitutto c’è il bel Parco di Capodimonte. Con i suoi viali alberati e i prati, il silenzio e l’atmosfera boschiva, è il posto ideale dove passeggiare chiacchierando con la propria anima gemella. Mano nella mano e nel silenzioso sfondo verdeggiante, si potrà godere assieme al proprio partner di magici momenti immersi nella natura e nella dolcezza della propria coppia. 

Poco distante da questo Real Bosco sulla collina di Capodimonte, vi è anche il piccolo e caratteristico Parco del Poggio. Questo delizioso parco urbano custodisce uno dei più bei punti panoramici della città partenopea. Una foto assieme ed un bacio, suggelleranno una mattinata davvero speciale del giorno di San Valentino.  

Se invece siete più amanti del mare in città c’è un imperdibile litorale tutto per voi! Il Febbraio, a Napoli, offre spesso delle giornate soleggiate dove i caldi raggi del sole sembrano “sbrinare” gli animi durante l’inverno. Sono queste le giornate perfette per fare due passi vicino al mare. Quale miglior posto, quindi, della Spiaggia di Miseno con la sua caratteristica Grotta della Dragonara per farsi coccolare dai caldi raggi solari? Una romantica passeggiata sulla sabbia, accompagnati dal sottofondo delle onde che accarezzano il bagnasciuga e riempiono l’aria del profumo del mare, è un’esperienza unica da fare proprio in inverno, quando ormai ci si è abituati al freddo e ai colori cupi della stagione. Non molto distante da Miseno, si può arrivare nel pomeriggio all’incantevole Casina Vanvitelliana. L’atmosfera che questo piccolo posticino lacustre offre al tramonto è davvero una visuale suggestiva e tra i posti romantici più adatti alle coppie di innamorati. Fatta sera, poi, non resta che chiudere in bellezza con una cena romantica sul bel Lago Fusaro.  

Chi ama camminare a piedi porta l’amore al Centro Storico 

Per chi ama camminare a piedi, invece, il centro storico di Napoli è il luogo più adatto e ricco di opportunità per festeggiare il giorno degli innamorati. Proprio a pochi passi dalla centralissima Piazza del Gesù, si trova la Chiesa di Santa Chiara. Sembrerà una proposta non molto adeguata se vi dicessi di andare a fare una visitina al suo chiostro. Eppure, credetemi, non resterete delusi dalla bellezza del colorato e verdeggiante giardino del convento. Le maioliche artistiche e la pace di questo chiostro, sono un posticino davvero speciale da percorrere assieme alla vostra “dolce metà”. Di una bellezza diversa ma non minore è invece la particolare Villa Pignatelli. I due luoghi possono essere raggiunti a piedi con una modesta ma consigliatissima passeggiata tra le vie storiche del centro di Napoli. Lo Street food e shopping di Piazza Dante, Via Toledo, Via Roma ecc, non vi deluderanno, anzi, renderanno la passeggiata ancora più piacevole. Tuttavia si consiglia di fare tutto ciò nella mattinata poiché la Villa chiude alle ore 13:00. 

Una passeggiata e del meritato riposo lungo Via Caracciolo, poi vi lascerà ammaliati dalla bellezza dello sfondo. Il mare, gli scogli e il Vesuvio che impera tutto il Golfo di Napoli vi accompagneranno lungo il tragitto fino alla Villa Comunale. Qui panchine e chalet saranno un’ottima proposta di relax. Infine la sera è fatta per il romanticissimo e il caratteristico Borgo Marinari è tra i migliori posti romantici dove vi sono ristorantini tipici vicino al mare molto invitanti.

Cosa fare se a San Valentino piove?! 

Se la giornata non sarà delle migliori e le nuvole o la pioggia sembreranno minacciare la buona riuscita di questo giorno speciale, niente paura! 

L’Acquario di Napoli, ad esempio, è un’ottima alternativa per ripararsi dalla pioggia e lasciarsi affascinare dall’ambiente marino e dagli animali che vengono ospitati nelle sue vasche. Poco distante, proprio tra le vie del centro storico partenopeo, c’è l’accesso per l’intrigante Napoli sotterranea. Questa è una rete di cunicoli e pozzi d’acqua che costituiva l’acquedotto da cui un tempo si attingeva l’acqua per le case napoletane. Esso ha dato ispirazione alla simpatica leggenda del munaciello. Secondo questa tradizionale leggenda, il munaciello era uno spiritello che girava tra le case. Chi riusciva a intravederlo con la coda dell’occhio, poteva vagamente distinguerne un abito rosso o nero. Leggenda vuole, infatti, che il munaciello poteva essere benevolo o malevolo. Quello vestito di nero era dispettoso e faceva spesso scherzi cattivelli nelle case delle famiglie napoletane. Se invece vestiva di rosso, portava doni e fortuna agli abitanti della casa. La leggenda del munaciello, in verità, sembra avere diverse origini. Una tra queste si basa su una probabile associazione tra la figura del munaciello e quella dell’addetto all’acquedotto (detto volgarmente “acquaiolo”). Questi aveva accesso alle case per mezzo dei vani di fornitura d’acqua e non era difficile che tra loro e le donne napoletane potessero nascere delle tresche. In tal caso l’acquaiolo lasciava dei regali in casa e le donne, per spiegare la sorpresa, davano il merito al munaciello. Ovviamente si parla di altri tempi, di storie e leggende raccontate e di cui non si sa quanta parte sia vera oppure no. Quindi se ricordando questa storia vi siete impersonati un po’ troppo nel racconto e vi ha preso quella leggera ansia data dalla gelosia per il vostro partner, beh, potreste approfittare di uno dei tanti hotel del centro di Napoli che offrono spa e cena per immergervi nelle dolcezza della vostra coppia.  

L’amore che non costa nulla, una passeggiata a Napoli senza spese

Per i più giovani, infine, o per quanti vogliono trascorrere questa giornata senza per forza sostenere spese particolari, vi sono anche proposte completamente gratuite e altrettanto allettanti. Innanzitutto vi consigliamo di iniziare la giornata facendo una capatina al panoramico Parco Vergiliano. Questo parco, si trova a pochissimi passi dalla Stazione di Mergellina e quindi non solo è molto facile da raggiungere, ma si trova anche in uno dei posti più belli della città. Arrivando fino in cima alle sue rampe, si potrà ammirare un panorama davvero stupendo che farà iniziare la giornata con la bellezza. Un pranzo al sacco tra gli scogli di Mergellina, sarà poi un’idea molto romantica ed originale. Dopo il pranzo, le coccole e il relax poi, potreste passeggiare fiancheggiando il mare, fino al Maschio Angioino che con il porticciolo ai suoi piedi e il piccolo giardino immerso nel verde, sarà la perfetta coronazione di una splendida passeggiata, specie se deciderete di riposare su una delle panchine fronte mare, magari nell’ora del tramonto.

Ti serve un rompighiaccio? Ecco le origini della festa di San Valentino

Le origini più antiche di questa ricorrenza, sono da ricercarsi al tempo dei romani. La pagana festività dei Lupercalia, infatti, si celebrava tra i giorni 13, 14 e 15 del mese di Febbraio, in onore del Lupercus, ossia il Dio Fauno che proteggeva il bestiame dall’attacco dei lupi.

Tuttavia questa festa che i romani celebravano in onore del Dio Fauno, aveva origini arcaiche ed accezioni anche più particolari: era il giorno in cui si celebrava il ciclo tra la vita e la morte, la rinascita della natura e la sovversione dei ruoli seguita da una nuova istituzione di regole. Così facendo si purificava il modo e si rinnovava il senso della società. Durante questi giorni, quindi, venivano inscenati arcaici riti per la fertilità legati alla più cruda accezione di sessualità.   

Tale festività venne poi sostituita dalla più cristiana festa del Santo martire Valentino da Terni, istituita da Papa Gelasio nel 496 d.C. Il Papa volle eliminare qualsiasi riferimento esplicito alla sessualità e legò a questo giorno, la festa in onore di San Valentino, protettore di un amore romantico. Ed ecco che, col passare del tempo, sia prevalsa l’associazione tra l’amore romantico e gli innamorati, e questa festa sia diventata la celebrazione dell’Amore.  

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