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Parco del Mercatello

Via Mattia Limongelli 22, Salerno

Durata visita: 2h  - Accesso gratuito
  • Nessun supporto in lingua straniera

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  • Parcheggio non disponibile

    Parcheggio disponibile

  • Non adatto ai bambini

    Adatto ai bambini

  • Con barriere

    Senza barriere

  • Animali non ammessi

    Animali ammessi

Il Parco del Mercatello è un parco pubblico di Salerno, tra i più grandi d’Italia. Sorge nella zona periferica orientale della città, nell’omonimo quartiere. Fu inaugurato nel 1998 dall’ex Presidente della Repubblica, Scalfaro, in risposta alla necessità di avere un parco urbano all’interno della città. Ad oggi ricopre un ruolo fondamentale all’interno della comunità salernitana, posto giusto al centro tra i tre quartieri: Mercatello, Mariconda e Quartiere Europa.

Perché visitare il Parco del Mercatello

Il Parco del Mercatello con la sua estensione di ben 10 ettari, si classifica tra i parchi urbani più grandi d’Italia, in relazione al numero di cittadini. Il Parco è davvero caratteristico: al suo interno vi scorre un piccolo fiume che lo rende un posto molto suggestivo. Le piante e gli spazi verdi offrono ai visitatori l’opportunità di trascorrere momenti di relax ed evasione. Un ampio spazio appositamente allestito, ospita spettacoli ed eventi vari mentre il chiosco costituisce un piacevole punto di ristoro ed incontro in qualsiasi stagione dell’anno. Una rete di illuminazione a led e passerelle in legno che attraversano il piccolo torrente, fanno di questo spazio verde un posto magnifico da godere sia col sole che nella tenue luce lunare. Insomma questo bellissimo parco costituisce un luogo polivalente molto apprezzato non solo dai cittadini salernitani, ma da tutti coloro che hanno l’opportunità di visitarlo.

I giardini del Parco

Il Parco urbano del Mercatello è organizzato in diverse “sezioni tematiche” con colture differenti. L’area naturalistica si sviluppa intorno al piccolo fiume Mercatello e al laghetto. Comprende diverse specie arboree come roverelle, farnie, pioppi e ontani ma anche particolari piante come i tamerici.

A seguire vi è l’area del giardino mediterraneo. Questa è invece caratterizzata da lunghi porticati maiolicati su cui trovano supporto piante rampicanti, circondati da una rigogliosa vegetazione di palme come l’immancabile Washingtonia robusta, la Phoenix dactylifera, Brahea armata e la Butia capitata, ma anche altre essenze arboree e non come ulivi, ficus, sterlitzie, cipressi, lecci e canfori. L’area del frutteto, invece, ospita alberi di agrumi che regalano un tocco di colore e profumi molto invitante. Infine ma non in ultimo, vi è l’area del prato costituita da un bellissimo manto erboso che si estende su un ampio spazio delimitato solo ai margini da pioppi, tigli, platani, viburni e melograni.

Le cose più importanti da sapere sul Parco del Mercatello

La punta del diamante del Parco, nonché patrimonio della città salernitana è la collezione di cactacee e succulente appartenute alla nobile famiglia Acquaviva. Questa la donò al comune di Salerno che scelse il Parco del Mercatello come cornice ideale per questo piccolo tesoro. Custodita all’interno dell’apposita Serra, la collezione possiede uno spazio tutto per sé denominato Rock garden. All’interno il visitatore può osservare bellissime specie molto apprezzate da studiosi e amanti della botanica, che fanno del Parco una particolare meta turistica da non perdere.

Curiosità sul Parco del Mercatello

Il 13 aprile del 2011 il Parco è stato riqualificato e riorganizzato con diverse modifiche che ne hanno migliorato sia l’aspetto che la “funzionalità”. Anzitutto ove prima sorgeva un piccolo laghetto artificiale che risultava essere troppo dispendioso, è stato organizzato un sistema di irrigazione e il bel prato che costituisce un esteso spazio verde del parco. Nei pressi del torrente, invece, è stata costruita una meravigliosa fontana musicale dotata di diffusori con getti sequenziali alle note musicali. Con quest’opera furono installati anche gli odierni pergolati, panchine e passerelle in legno oltre che la staccionata di protezione, lungo il torrente.

Inoltre, sorpresa per i più tecnologici: il Parco è dotato di un proprio Wi-fi libero a cui possono accedere tutti!

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