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Lungomare Caracciolo: promenade napoletana

Via Caracciolo 1, 80122, Napoli

Durata visita: 2h  - Accesso gratuito
  • Nessun supporto in lingua straniera

    Supporti in lingua

  • A pagamento e non custodito

    Parcheggio disponibile

  • Da 1 a 4 anni

    Adatto ai bambini

  • Senza Barriere

    Senza barriere

  • Cani ammessi

    Animali ammessi

La bella città di Napoli, con la sua storia, i monumenti, il mare e lo splendido Vesuvio, possiede anche una vera e propria promenade, percorribile tutto l'anno: la celebre e meravigliosa Via Caracciolo. Una passeggiata cittadina ma accanto al mare, davvero piacevole, piena di particolari interessanti. Il percorso, lungo 3 km circa, è meta ambita da tutti gli abitanti del territorio napoletano, oltre che tappa obbligatoria per i visitatori della città partenopea. Un luogo incantevole che riesce a soddisfare qualsiasi esigenza e punto d'incontro per coppie o comitive di tutte le età.

Il Lungomare di Napoli a tutte le ore del giorno

Uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti di Napoli, è l'incantevole promenade sul Lungomare Caracciolo.

Attrazione turistica e punto d'incontro per coppie e amici, questo lungo tratto costiero offre ai suoi visitatori davvero tantissime opportunità per trascorrere ed ottimizzare al meglio, il proprio tempo libero. Dalla Villa Comunale che ospita l'Acquario di Napoli, fino alla movimentata Rotonda Diaz dove vengono organizzati interessanti eventi in ogni periodo dell'anno.

Senza dubbio si tratta quindi di una passeggiata molto frequentata dai turisti che vogliano visitare la città e dagli stessi napoletani che affollano questa meravigliosa strada in tutte le ore della giornata. Non è difficile, infatti, incontrare lungo il percorso, bambini in bicicletta o muniti di pattini, coppie che si godono una delle più belle vedute di Napoli, scambiandosi tenerezze sullo sfondo del Vesuvio o illuminati dalla tenue luce del tramonto.

Accanto a Rotonda Diaz si affaccia la spiaggia libera del Lido Mappatella, sempre piena di "scugnizzi" impegnati a fare i tuffi. Proseguendo la passeggiata in direzione di Posillipo, si può arrivare fino alla Fontana del Sebeto.

Il punto in cui è posta la Fontana del Sebeto, è un punto molto panoramico da cui è possibile ammirare verso sinistra la zona di Santa Lucia con il Castel dell'Ovo e il Vesuvio, il Porto e tutta la parte percorsa in precedenza di Via Caracciolo, e verso destra invece Palazzo Donn'Anna e la parte superiore di Villa Doria D'Angri, che segna l'inizio della zona di Posillipo.

Riviera di Chiaia

Parallela a Via Caracciolo si estende la Riviera di Chiaia, dall'altro lato della villa comunale. La Riviera inizia da Piazza Vittoria e termina dopo l'ultimo accesso al lungomare dove la strada poi diventa Via Giordano Bruno, poco prima di Piazza Sannazaro. Chiaia deriva da "platja" cioè spiaggia in catalano, termine risalente dalla dominazione aragonese. Sul lato opposto alla villa comunale si aprono diverse stradine che riconducono alle strade principali del quartiere Chiaia. Tra queste Via Giovanni Bausan, zona ricca di locali pub e birrerie, molto frequentata nelle ore serali.

Non mancano i palazzi storici come la nota e monumentale Villa Pignatelli, sede del Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortés, che custodisce raccolte di maioliche (un particolare tipo di ceramica), bronzi, porcellane, argenti, dipinti, utensili, un'importante biblioteca con circa 2000 testi e 4000 microsolchi (dischi con un particolare tipo di incisione) di musica classica e lirica.

Il nome del Lungomare di Napoli dalla casata di un eroe della rivoluzione

Il Lungomare di Via Caracciolo è conosciuto per la spettacolare visuale che offre su tutto il paesaggio del bel Golfo di Napoli. Una importantissima strada, che è anche la punta di diamante della città partenopea.

Tale importanza non poteva che essere contrassegnata da un altrettanto importante e altisonante nome, quale è quello dell'ammiraglio Francesco Caracciolo.

L'ammiraglio della Repubblica Partenopea, era discendente appunto della nobile casata dei Caracciolo che vantava di mitiche origini bizantine e che fu protagonista di molteplici vicende del Regno di Napoli. Lo stesso ammiraglio Francesco Caracciolo, combatté durante la sua vita nella flotta dei Borbone, ma divenne praticamente un eroe allorquando si ribellò contro la stessa flotta, animato dallo spirito nazionale che guidò gli italiani durante il Risorgimento. L'eroe ribelle fu, infatti, catturato e giustiziato dall'ammiraglio Nelson, che nutriva tanto astio da condannare il prigioniero ad impiccagione immediata sul ponte della nave reale "Minerva", negandogli la prigionia. Il corpo fu quindi gettato in mare per riemergere pochi giorni dopo, ed essere raccolto.

La salma fu tumulata nella Chiesa di Santa Maria della Catena a Santa Lucia, con un epitaffio, posto nel 1881 dal Municipio di Napoli, che racconta della morte procuratagli dall'ammiraglio Nelson.

Le cose più importanti da sapere sul Lungomare Caracciolo

Il Lungomare di Via Caracciolo è un tratto percorso per una buona parte da una pista ciclabile che costeggia un esteso marciapiedi. Lungo il percorso estese zone pedonali, si alternano al traffico urbano. Nei pressi delle aree pedonali poi, quali la Rotonda Diaz, vengono spesso organizzati eventi di ogni genere come l’America's Cup, il Pizza Village e tanti altri ancora. Durante alcuni di questi eventi, una parte ancora più estesa del lungomare viene chiusa al traffico.

Cenni storici sul Lungomare di Via Caracciolo a Napoli

In origine e fino alla fine dell’800, il bel Lungomare che possiamo visitare oggi, non esisteva affatto. L'impetuoso mare lambiva con le sue onde tutto il lato costiero della città e per chilometri si estendeva una lunga spiaggia molto frequentata.

Tra il 1869 e il 1880, la strada venne asfaltata e il mare arginato da scogliere artificiali che sostituirono, quasi del tutto, le antiche spiagge della zona.

In tempi recenti, però, il bel lungomare è stato reso pedonale e chiuso al traffico delle auto almeno nei punti di maggior flusso pedonale. Per questo motivo venne così ribattezzato con il nome di "Lungomare liberato" e costituisce oggi una delle location più importanti della città, nonché la bella promenade napoletana.

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