Indice dei contenuti
Il foliage è lo spettacolo naturale che si osserva in autunno, quando gli alberi cambiano colore e le loro foglie diventano gialle, arancioni e rosse. In Italia ci sono molti luoghi dove questo fenomeno è particolarmente suggestivo. Al Nord spiccano le valli del Trentino-Alto Adige, le Dolomiti venete e zone come le Langhe o il Gran Paradiso in Piemonte, ma anche in Lombardia la Valtellina e il Parco dello Stelvio offrono panorami molto scenografici.
Scendendo verso il Centro Italia, il Casentino e il Chianti in Toscana, i Monti Sibillini in Umbria e zone montane del Lazio come i Cimini e il Terminillo sono tra le mete più amate. Anche il Sud regala colori straordinari, soprattutto nella Sila in Calabria, tra i boschi dell’Irpinia e dei Monti Lattari in Campania e nei parchi naturali di Sicilia e Sardegna, come i Nebrodi e il Gennargentu.
Il periodo migliore per osservare il foliage varia a seconda dell’altitudine e delle condizioni climatiche: in montagna, soprattutto al Nord, i colori iniziano a comparire tra fine settembre e inizio ottobre. Nelle zone collinari e pianeggianti del Centro e del Nord, ottobre è generalmente il mese più ricco, mentre al Sud e nelle Isole il momento migliore arriva tra la fine di ottobre e la metà di novembre.
Questo cambiamento di colore avviene perché, con l’arrivo dell’autunno e la diminuzione delle ore di luce, le piante sospendono la produzione di clorofilla, il pigmento che mantiene le foglie verdi. Quando la clorofilla si riduce, emergono altri pigmenti già presenti nelle foglie, come i carotenoidi, che danno le tonalità gialle e arancioni, e gli antociani, responsabili dei rossi e dei viola. Il risultato è quel suggestivo mosaico di colori che rende l’autunno una stagione così affascinante.
La Campania offre un foliage molto “caldo” nei colori grazie alla presenza di castagni, querce e faggi. Il rosso intenso non è diffuso come nelle regioni alpine, ma i toni dorati e ambrati sono spettacolari, soprattutto nelle giornate di sole.
Potrebbe interessarti
Visita guidata sul Gran Cono del Vesuvio
a persona Prenota
Escursione privata e per gruppi sul Monte Faito: la vetta con vista sulla Penisola Sorrentina, Capri e il Vesuvio
a persona Prenota
Escursione privata sul “Molare”, la vetta più alta dei Monti Lattari
a persona Prenota
Escursione privata half day sul Monte Faito con opzione di degustazione
a persona Prenota
Valle delle Ferriere per gruppi privati: un viaggio tra natura e storia nella Costiera Amalfitana
a persona Prenota
Se sei curioso di ammirare questo spettacolare fenomeno naturale Movery ha pensato ad alcuni tour a piedi nella natura per vivere la magia del foliage da vicino. Per esempio, ti proponiamo un’escursione sul Monte Faito, ideale per divertirsi con gli amici e la famiglia. Percorrendo i sentieri del Parco Regionale dei Monti Lattari potrai incontrare esemplari arborei che superano i quattro secoli di vita, oltre a castagneti, orchidee, ciclamini e la rigogliosa vegetazione tipica della macchia mediterranea.
Il cammino è costellato di punti panoramici che offrono viste spettacolari: da un lato la Penisola Sorrentina con l’isola di Capri e i suoi celebri Faraglioni, dall’altro il Vesuvio e l’immensa distesa urbana di Napoli. Partendo dalle pendici del Monte Faito, ti ritroverai immerso in un viaggio che unisce natura, storia e tradizioni antiche, fino a risalire all’epoca romana.
Il percorso segue l’antica Via Conte Girolamo Giusso, che collegava Castellammare di Stabia al borgo di Monte Faito, oggi famoso per il suo centro ippico e la funivia. Gran parte del sentiero si sviluppa all’ombra di boschi freschi e lussureggianti, rendendolo perfetto anche nelle giornate estive più calde.
Altra esperienza imperdibile è il tour nel Parco dei Monti Lattari. Si tratta di un sentiero ad anello che ha inizio a Pian del Pero e si sviluppa tra maestosi faggi secolari e affioramenti di roccia calcarea che accompagnano il cammino.
L’itinerario è profondamente legato alle figure di San Catello, Sant’Antonino e dell’ArcangeloMichele, la cui presenza è richiamata dai luoghi simbolici disseminati lungo la via. Tra questi spiccano la Croce della Canocchia, visibile persino da Sorrento, e la sorgente dell’Acqua Santa. Poco più avanti si incontrano le antiche neviere, grandi cavità un tempo riempite di neve per la produzione del ghiaccio.
L’intero percorso è immerso nel paesaggio montano del Faito, che con i suoi panorami e la sua atmosfera silenziosa rende la camminata un’esperienza suggestiva e rigenerante. Con i suoi 1444 metri, il Monte San Michele è la cima più alta dei Monti Lattari ed è conosciuto come “Molare” per la sua caratteristica forma che ricorda un dente. Da questa vetta si apre uno dei panorami più vasti e spettacolari della Campania: ci troviamo sul punto più elevato del massiccio del Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi, da cui lo sguardo può correre libero da Capo Miseno fino a Punta Licosa.
Per finire, il foliage lo potrai osservare anche con questa escursione nella Valle delle Ferriere. L’itinerario, semplice e poco impegnativo, si snoda tra i suggestivi borghi medievali di Minuta e Pontone, regalando vedute spettacolari a ogni passo.
Lungo il cammino si attraversano boschi incantevoli, si incontrano sorgenti limpide, piccole cascate e le vivaci rapide del Rio Canneto, un tempo sfruttato come forza motrice per le antiche cartiere. I resti di questi opifici, ancora riconoscibili, raccontano la storia di una tradizione artigianale legata alla celebre carta di Amalfi, tuttora apprezzata in tutto il mondo.
A metà del percorso si raggiunge l’antica ferriera, che ha dato il nome alla valle: un luogo che testimonia il ruolo fondamentale ricoperto in passato, quando riforniva di ferro la potente Repubblica Marinara di Amalfi. Infine, il sentiero conduce all’area degli antichi mulini, dove storia e natura si intrecciano in un’esperienza davvero memorabile.
0 Commenti