Il Museo del Tesoro di San Gennaro e la Real Cappella a Napoli: settecento anni di fede e storia dal valore inestimabile

Via Duomo, 149, 80138, Napoli

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Durata

1h

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Tipo

Chiesa

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Senza barriere

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Parcheggio disponibile

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Animali ammessi

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Adatto alle coppie

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Adatto ai bambini

Informazioni su questa attività

Il Tesoro di San Gennaro conserva una collezione unica al mondo che racchiude circa settecento anni di storia, nata grazie alle numerose donazioni di devoti e al lavoro di tutela della Deputazione. Questo gioiello di arte ed architettura barocca è riconosciuto a livello mondiale. Fanno parte della collezione alcuni dei capolavori più significativi del Seicento e Settecento. Tra i capolavori del Tesoro spiccano la Mitra Gemmata e la collana di San Gennaro, opere di inestimabile valore artistico e storico.

Il percorso comprende la visita della Cappella del tesoro di San Gennaro attigua al Duomo di Napoli, luogo simbolo della devozione popolare in cui sono custodite le reliquie del Santo. Un esempio di riconoscibilità degli argenti del tesoro sono sicuramente gli Splendori, candelieri settecenteschi che troneggiano di fronte all’altare maggiore.

Vale la pena osservare con attenzione, oltre a questi e al leggendario busto di San Gennaro, le quasi cinquanta sculture: le diciannove sculture in bronzo a figura intera rappresentano i Santi compatroni, e in corrispondenza di ognuna delle sculture vi sono busti in argento che portano sul petto una reliquia, una milizia sovrannaturale di cinquantaquattro santi. Tra il Seicento e il Settecento, per lavorare l’argento e realizzare queste opere, in città erano attivi oltre trecento orafi, le cui squadre, formate da artigiani d’eccelenza, competevano l’una con l’altra.

L’Altare Maggiore fa da sipario a un tabernacolo d’argento, incassato nel muro e nascosto da una tenda rossa, dove è custodita l’ampolla del sangue del San Gennaro: la liquefazione del sangue, o miracolo di San Gennaro, è attesa dai fedeli per ben tre volte l’anno come segno di buon auspicio.

L’archivio storico del museo, che conserva documenti, spartiti e registri, è uno dei pochi ad essere giunto intatto ai nostri giorni, superando i conflitti della Seconda Guerra Mondiale.

La nascita della Cappella tra fede e miracolo

La storia della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro è stata scritta dal rapporto viscerale tra il popolo di Napoli e il proprio Santo protettore. La Cappella, che si trova all’interno del Duomo di Napoli, non appartiene, infatti, alla Diocesi, bensì ai napoletani. Varcato il cancello monumentale che la separa dal duomo, si apre uno spazio sacro governato da un organo laico: la cosiddetta Deputazione.

Nel 1526 Napoli era stremata da una lunga serie di disgrazie: la guerra tra gli Angioini e gli Spagnoli, il Vesuvio che, tra eruzioni e terremoti, costringeva i Napoletani in una situazione di costante pericolo e, non ultima, una tremenda peste che aveva provocato la morte di diecine di migliaia di persone.

I napoletani, ormai sfiniti, decisero di rivolgersi a San Gennaro con un voto pubblico affinché ponesse fine a queste calamità e gli promisero che, in cambio della grazia, gli avrebbero dedicato una Cappella senza pari.

Fu così che, il 13 gennaio 1527 il popolo di Napoli, alla presenza di un notaio, s’impegnò solennemente con il Santo, chiedendogli l’intercessione per la cessazione della peste e firmando, in tal senso, un vero e proprio contratto. San Gennaro era considerato fisicamente presente attraverso le sue reliquie e, davanti ad esse e ad altri tre notai, i componenti di quella che è stata nominata Deputazione, firmarono a nome della città.

La progettazione della cappella è stata affidata a Francesco Grimaldi, un architetto molto famoso in quell’epoca.

Nonostante fosse stato deciso di invitare pittori da altre città, la scelta non fu condivisa dai pittori napoletani, offesi per essere stati esclusi da uno spazio simbolicamente così importante per la capitale del regno; alcuni addirittura minacciarono i pittori inizialmente incaricati. La Deputazione a quel punto contattò Domenico Zampieri, detto il Domenichino, uno dei grandi padri della pittura barocca in Italia. Nel 1631 fu finalmente stipulato il contratto, oggi conservato nell’archivio della deputazione.

Non tardarono ad arrivare, anche all’artista, minacce e intimidazioni. Il Domenichino decise di fuggire da Napoli e rientrò solo su insistenza degli amici e a causa dell’imprigionamento della moglie e della figlia che furono tenute in ostaggio dai napoletani. A quel punto il pittore completò i suoi lavori, che comunque suscitarono consenso ed entusiasmo unanimi, ma il 6 aprile 1641 la morte lo colse improvvisamente; si pensa che la causa della morte sia avvelenamento.

Il completamento della cupola fu quindi affidato a Giovanni Lanfranco, che vi rappresentò il paradiso. Successivamente Jusepe de Ribera, chiamato lo Spagnoletto, fu incaricato di dipingere il San Gennaro illeso nella fornace ardente, situato sull’altare della cappella di destra.

Cose importanti da sapere

Servizi inlcusi

  • Esclusiva garanzia Movery soddisfatti o rimborsati
  • Servizio di assistenza turistica inclusa
  • Consegna biglietti istantanea
  • Si accettano biglietti su smartphone

Biglietti e scontistica

  • Il costo del biglietto è 12 € a persona. È possibile utilizzare l'app 'Guida tesoro San Gennaro'
  • Il costo del biglietto è 22 € a persona per la visita collettiva con guida abilitata
  • Il costo del biglietto è ridotto a 9 € per over 65 e gruppi di almeno 8 persone
  • L'ingresso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni
  • È possibile prenotare una visita con guida abilitata privata al costo aggiuntivo di 62 € (per un gruppo max 35 pax.)
  • Il costo della guida privata non comprende il biglietto d'ingresso

Informazioni sul Museo

  • L'ingresso prevede la visita al museo del tesoro con i doni dei devoti e dei sovrani, alle Sacrestie e alla Cappella di San Gennaro
  • La visita dura un'ora
  • Il Museo è aperto tutti i giorni
  • La visita è consentita dalle 9:30 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 16:45 per il percorso individuale)
  • Le visite guidate collettive sono previste dal lunedì al venerdì alla 12:00 e il sabato e la domenica alle 10:30 e alle 12:00
  • L'audioguida è inclusa nel costo del biglietto

Facilitazioni

  • È possibile modificare gratuitamente la data di prenotazione del biglietto entro 24 ore dalla visita
  • Il servizio audioguida è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco per le visite individuali
  • La visita guidata è disponibile in italiano e inglese
  • Gli animali al guinzaglio sono ammessi

Limitazioni

  • Il numero massimo di partecipanti previsto per la visita di gruppo è 35
  • La cancellazione del biglietto è gratuita entro 24 ore dalla visita
  • La prima domenica del mese l'ingresso non è gratuito

Consigli per la visita

Come raggiungere il Museo del Tesoro

  • Per raggiungere il punto di interesse, segui le indicazioni oppure lasciati aiutare dal tasto 'Ottieni indicazioni.'
  • Come raggiungere il Museo con i mezzi pubblici
  • Da Piazza Garibaldi raggiungi la stazione e prendi la metropolitana Linea 1 direzione Piscinola. Scendi alla fermata Duomo. In 8 minuti puoi raggiungere a piedi il Museo passando per Corso Umberto I e Piazza Nicola Amore dirigendoti su Via Duomo.
  • Come raggiungere il Museo in auto
  • Procedi in direzione est su Piazza Giuseppe Garibaldi. Continua su Corso Arnaldo Lucci, alla rotonda prendi la 3ª uscita e rimani su Corso Arnaldo Lucci. Continua su Piazza Giuseppe Garibaldi svoltando a sinistra, poi svolta destra e prendi Corso Giuseppe Garibaldi. Svolta a sinistra e prendi sempre Piazza Giuseppe Garibaldi, poi a destra e procedi su Corso Umberto I. Infine guida in direzione di Via Duomo.n

Posizione dell'attività

Via Duomo, 149, 80138, Napoli
Da: €12.00

  • Intero audioguida multilingua (€7.00)
    0
  • Guida privata della durata di 20 minuti circa (€64.00)
    0
  • Ridotto convenzioni (studenti di architettura, Belle Arti, beni culturali, ARTECARD) (€11.00)
    0
  • Gratuito Insegnanti accompagnatori con scolaresche(€0.00)
    0
  • Gratuito (under 12, giornalisti accreditati, disabilità dal 75%)(€0.00)
    0
  • Sconto possessori di biglietto Freccia destinazione Napoli (data antecedente visita max 3 gg) (€8.00)
    0
  • Gruppi - prezzo complessivo famiglia da 3 persone(€26.00)
    0
  • Ogni componente familiare > 12 anni in aggiunta al gruppo FAMIGLIA (€8.00)
    0
  • AGGIUNTA-guida privata (per gruppi da 8 persone in poi) (€64.00)
    0
  • Gruppi scuole (ad alunno) (€8.00)
    0
  • Parrocchie e gruppi religiosi (€8.00)
    0
  • Sconto possessori di biglietto SNAV destinazione Napoli (data antecedente visita max 3 gg) (€9.00)
    0
  • GIFT CARD: buono visita con audioguida e gift bag (per 2 persone) (€50.00)
    0

  • Intero adulti(€17.00)
    0
  • Ridotto over 65, residenti e nativi di Napoli e provincia, accompagnatore disabili, religiosi(€13.00)
    0
  • Ridotto convenzioni (studenti di architettura, Belle Arti, beni culturali, ARTECARD)(€10.50)
    0
  • Gratuito (under 12, giornalisti accreditati, disabilità dal 75%)(€0.00)
    0
  • Gratuito Insegnanti accompagnatori e guide autorizzate(€0.00)
    0
  • Gruppi - prezzo complessivo famiglia da 3 persone (€31.00)
    0
  • Gruppi - ogni componente familiare aggiuntivo dai 12 anni in su(€9.00)
    0
  • Gruppi - gruppi religiosi o parrocchie (€10.50)
    0
  • Gruppi - studenti scuole primarie e secondarie (€10.50)
    0
  • Gruppi da 8 persone in poi (€13.00)
    0

  • Intero adulti(€22.00)
    0
  • Gratuito (bambini fino ai 12 anni) (€0.00)
    0

  • Intero adulti (€22.00)
    0
  • Gratuito (bambini fino ai 12 anni) (€0.00)
    0

  • Costo a persona(€32.00)
    0

  • Costo a persona (€36.00)
    0

  • Full ticket (€22.00)
    0
  • Reduced children under 6(€0.00)
    0
Totale
€0.00

Come posso pagare? Il mio pagamento è sicuro?

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