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Il Palazzo Reale di Napoli: informazioni e curiosità sulla residenza borbonica

Durata esperienza: 2h

Costo: 16,00€
  • Nessun supporto in lingua straniera

    Supporti in lingua

  • Parcheggio non disponibile

    Parcheggio disponibile

  • Possono partecipare solo se accompagnati dai genitori

    Adatto ai bambini

  • Supporti audio o video per la fruizione culturale per persone cieche da richiedere al personale

    Senza barriere

  • Animali non ammessi

    Animali ammessi

Costruito per accogliere il Re Filippo III, il Palazzo Reale di Napoli fu realizzato da Domenico Fontana nel 1600 su commissione del vicerè Fernando Ruiz de Castro. Il Re rimandò poi la sua visita a Napoli ma nel frattempo era stato costruito uno dei più importanti monumenti di Napoli, consegnato in soli due anni, seppur non completamente finito.

Il Palazzo si erge imponente a Piazza Plebiscito, anch'essa simbolo dell'antica Parthènope, tra altrettanto importanti edifici come la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo della Prefettura e il Teatro San Carlo.

Perché visitare il Palazzo Reale di Napoli

Insieme alla Reggia di Caserta, a Capodimonte e alla Reggia di Portici, Palazzo Reale è una delle quattro residenze dei Borbone a Napoli durante il Regno delle Due Sicilie, divenuto tale per volontà di Carlo di Borbone nel 1734. Nel 700 il progetto fu arricchito da Luigi Vanvitelli che, a causa di problemi di staticità fu costretto a chiudere in modo alterno gli archi della facciata.

Nel 1837 l'edificio venne quasi completamente distrutto da un incendio e fu restaurato da Gaetano Genovese che realizzò lo Scalone d’Onore marmoreo, il giardino pensile, il cortile del belvedere e aggiunse l'ala che oggi ospita la Biblioteca Nazionale di Napoli a cui si accede gratuitamente da Piazza Trieste e Trento.

Oggi le sale più antiche fanno parte del Museo dell'Appartamento storico che comprende il teatro di corte, la sala degli ambasciatori, la sala del trono, la sala d'Ercole, la sala di Maria Cristina di Savoia e la Cappella palatina dedicata all'Assunta. Qui è possibile ammirare grandi capolavori pittorici di Guercino, Andrea Vaccaro, Mattia Preti, Massimo Stanzione, Francesco de Mura, Battistello Caracciolo, Luca Giordano, Filippo e Nicola Palizzi e Consalvo Carelli.

L'ingresso del palazzo si trova a Piazza Plebiscito. Lungo la facciata è possibile ammirare le statue degli otto Re di Napoli volute dal Re Umberto I di Savoia nel 1888: da sinistra verso destra rispettivamente: Ruggero il Normanno, primo vero re di Napoli, Federico II di Svevia, Carlo I d’Angiò, Alfonso V d’Aragona, Carlo V d’Asburgo, Carlo III di Spagna, Gioacchino Murat ed infine Vittorio Emanuele II, la più grande aggiunta stesso da Vittorio Emanuele II che però fu re d'Italia e mai di Napoli.

Il fantasma di Palazzo Reale

Si narra che nella stanze di aggiri ancora il fantasma di Principe Carlo III, fratello di Ferdinando II di Napoli, in cerca della giustizia e gli averi che gli furono negati. Il giovane nobile, invaghitosi di una turista irlandese di nome Penelope Smith, nonostante la differenza di rango, cominciò una corte spietata e chiese al fratello il permesso di sposarla. Quando Ferdinando gli negò di realizzare il suo desiderio d'amore Carlo scappò con la sua amata nonostante le richieste del fratello per rimanere.

Ferdinando così firmò un decreto dove stabiliva che qualunque membro della famiglia reale non poteva uscire dal regno senza il suo permesso, pena la perdita dei propri averi e nessun matrimonio sarebbe stato valido senza il suo consenso.

Carlo nonostante tutto sposò Penelope ritrovandosi in esilio e senza denaro e i suoi figli non ebbero mai alcun riconoscimento reale.

Cose importanti da sapere

Biglietti e scontistica

  • Biglietto intero 16 €
  • Giardino romantico ingresso gratuito
  • Giardino Pensile (ingresso con guida) 2 €
  • Ridotto 7 € per i cittadini tra i 18 e i 25 anni e per i docenti,
  • Ingresso 3,50 € per under 18
  • Ogni prima domenica del mese l'ingresso è gratuito per tutti (non al giardino pensile)
  • L'acquisto del ticket include l'ingresso al Palazzo e la visita alla Galleria del Tempo

Informazioni ingressi

Appartamento storico

  • Il Palazzo è aperto dalle 9:00 alle 20:00, la biglietteria chiude alle 19:00
  • Il Palazzo è chiuso il mercoledì
  • La Galleria del Tempo è aperta dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:00)

Giardini

  • È permesso l'accesso ai cani solo se si è muniti di paletta, guinzaglio e museruola
  • È vietato calpestare i prati
  • Il Giardino Romantico è aperto dalle 9:00 alle 20:00 (da maggio ad agosto). Da novembre a gennaio chiude alle 16:30, febbraio 17:30, a marzo e ottobre alle 18:00, aprile e settembre 19:00
  • Il Giardino pensile (in caso di accesso senza guida) è aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì alle 13:00 e alle 15:15, il sabato alle 13:00 e alle 14:30, la domenica alle 15:15. La visita dura 15 minuti.
  • Le visite guidate durata 40 minuti) vengono effettuate: sabato alle 17:00 e alle 17:45; la domenica alle 11:00, 11:45 e 12:30
  • Durante le domeniche gratuite non si effettueranno visite al Giardino Pensile

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