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Piazza San Gaetano 68, l’ingresso della Napoli Sotterranea

Piazza San Gaetano 68, 80138, Napoli

Durata visita: 1h 30min - Costo: 10,00€
  • Personale di accoglienza in lingua inglese

    Supporti in lingua

  • Parcheggio non disponibile

    Parcheggio disponibile

  • Attività per bambini

    Adatto ai bambini

  • Con barriere

    Senza barriere

  • Cani ammessi

    Animali ammessi

Piazza San Gaetano, cuore del centro di Napoli nel quartiere di San Lorenzo, oltre ad ospitare la basilica di San Lorenzo Maggiore e la basilica di San Paolo, permette di poter viaggiare per duemila anni indietro nel tempo. Con una macchina del tempo? No, varcando la soglia del civico 68, che porta dritti dritti nella misteriosa Napoli Sotterranea.

Storia di Piazza San Gaetano

Piazza San Gaetano è stata nei millenni il centro per antonomasia di Napoli: in epoca greca vi sorgeva l'Agorà mentre in quella romana lo spazio della piazza era occupato dal foro. Nella piazza anticamente vi si riunivano le dodici fratrie cittadine (la fratria è un sodalizio di famiglie che dovrebbero avere un capostipite comune) e sempre qui nel centro di Napoli si ricevevano ambasciatori stranieri e gli imperatori romani in pompa magna. Era sempre in questa piazza che i napoletani accorrevano alle armi per difendere la città dall'attacco di Saraceni e Longobardi.

Oltre a impugnare le armi per difendere la città, la piazza fu utilizzata anche per affari amministrativi: in Piazza San Gaetano durante il periodo Angioino, come riportato sulla facciata del campanile della basilica di San Lorenzo Maggiore, vi si riunivano e si svolgevano le funzioni amministrative dei sedili e del parlamento. I Sedili di Napoli altri non erano che delle istituzioni amministrative cittadine i cui rappresentanti si riunivano per discutere e raggiungere il bene comune.

Oltre alla storia alla luce del sole, ci sono millenni di storia da scoprire nel sottosuolo nell'arcinota Napoli Sotterranea.

Napoli Sotterranea, un viaggio millenario

Nel cuore del centro storico di Piazza San Gaetano, dall'ingresso situato al civico 68 si può accedere al percorso ufficiale dell'Associazione Napoli Sotterranea, una visita guidata del sottosuolo per compiere un viaggio millenario dall'epoca greca a quella moderna, dove si potranno visitare i resti dell'acquedotto e del teatro greco-romano e perfino i rifugi antiaerei ricavati nel sottosuolo durante la Seconda Guerra Mondiale. È possibile visitare anche il Museo della Guerra, la Stazione Sismica Arianna e gli Orti Ipogei.

Questa Napoli ha una storia ricca di dettagli quasi come la piazza sovrastante se non di più: si ha notizia di manufatti ritrovati in questo luogo risalenti a circa 5000 anni fa. A partire dal III secolo a.C i greci iniziarono a scavare nel sottosuolo per ricavare i blocchi di tufo necessari per le mura e i templi di Neapolis, oltre a ricavare una serie di ipogei funerari.

Durante l'epoca romana, per la precisione durante l'epoca augustea, i romani dotarono la città di una rete di acquedotti molto complessa che era in grado di portare l'acqua a Napoli dalle sorgenti del Serino, un corso d'acqua situato a 70 km di distanza. L'acquedotto romano riuscì a soddisfare il fabbisogno dell’acqua della città fino agli inizi del XVI secolo e per ovviare ai limiti strutturali dell'acquedotto storico il nobile napoletano Cesare Carmignano costruì un nuovo acquedotto.

Gli acquedotti sotterranei furono utilizzati fino agli inizi del XX secolo per poi essere accantonati. La rete sotterranea di cunicoli e cisterne fu utilizzata per difesa degli abitanti della città: durante la Seconda Guerra Mondiale i sotterranei furono adattati a rifugi antiaerei per scampare ai numerosi bombardamenti che colpirono la città. Le testimonianze dell'uso degli acquedotti come rifugi antiarei e i resti greci e romani ci ricordano l'anima della città di Napoli, dove su ogni pietra si possono leggere racconti di millenni di storia.

I resti del Teatro Greco Romano

Una parte dell'escursione alla Napoli Sotterranea prevede la visita dei resti di un teatro Greco-Romano. Tra i vicoli Cinquesanti e Anticaglia si entra in un tipico basso napoletano, in cui, sotto il letto, si apre una botola che porta alla cantina dove poter vedere questi stupefacenti resti, che sembrano essersi perfettamente integrati con le abitazioni odierne; anche un tempo questi resti servivano come fondamenta per la costruzione di strade, palazzi, e altre architetture utili alla viabilità.

Cose importanti da sapere

Biglietti e scontistica

  • Adulti 10 €
  • Ridotto (11-17 anni) 8 €
  • Bambini (5-10 anni) 6 €
  • Persone con invalidità inferiore al 100 % 6 €
  • Ingresso gratuito per persone con invalidità 100 %
  • Studenti dagli 11 ai 24 anni e insegnanti 8 €
  • Ridotto soci Fai 8 €
  • Ridotto Artecard 9 €
  • Ridotto forze dell'ordine 8 €
  • Cral e associazioni culturali (se in gruppo) 8 €
  • Gruppi studenti 8 € ad alunno e gratuito per insegnanti accompagnatori (un insegnante ogni 10 alunni)

Informazioni sul percorso

  • La visita è disponibile in italiano, inglese e spagnolo
  • Il percorso comprende l'acquedotto greco-romano, i tunnel medievali, tunnel borbonici, tunnel moderni
  • Si scende ad una profondità di circa 40 m
  • Vengono rispettate e garantite tutte le norme di sicurezza
  • È consigliabile portare con sé una felpa anche in estate
  • La visita può essere interrotta in qualsiasi momento

Limitazioni

  • Non si può accedere a Napoli Sotterranea se si hanno problemi motori, cardiaci, respiratori o qualsiasi patologia che può essere potenzialmente pericolosa
  • Il percorso prevede un cunicolo stretto facoltativo non adatto a chi soffre di claustrofobia
  • I gruppi superiori alle 15 persone verranno accolti solo alle 9:00 e alle 19:00 fuori dai turni standard
  • L'ultimo orario per mettersi in fila è alle 17:00
  • A partire dal 10 gennaio 2022 al sito è possibile accedere solo se si è in possesso del Green Pass Rafforzato che vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti (validità massima 6 mesi dalla guarigione). È obbligatorio indossare la mascherina FFP2 per tutta la durata della visita
  • Napoli Sotterranea chiuderà il 24 dicembre 2022 alle 15 e il 25 dicembre 2022 alle 12:30. Il 31 dicembre 2022 chiuderà invece alle 15

Esperienza offerta da Napoli Sotterranea - 36 recensioni

Laura Silvestri
esperienza unica, vista alla Napoli sotterranea e ai resti dell'anfiteatro del quale ci sono poche parti visibili ma molto interessante
Antonella Marchi
Emozionante, Da non perdere…ma portatevi un giacchino .

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